tratto dal sito del comune di Ciampino, www.comune.ciampino.roma.it
Il sindaco di Ciampino, Walter Enrico Perandini, ha comunicato alla Giunta la decisione di revocare tutte le deleghe, che verrà formalizzata lunedì. I motivi che hanno spinto Perandini, rieletto sindaco per la seconda volta nel maggio dello scorso anno, ad azzerare le nomine sono:
- La necessità di una verifica dello stato di attuazione del programma elettorale presentato ai cittadini nel 2006;
- La necessità di ridurre i costi della politica italiana a partire dal basso, ovvero dai comuni;
- La volontà del sindaco di ridurre non solo il numero degli assessori, ma anche il numero dei componenti del c.d.a. dell’Asp, anche più di quanto obbligatorio per legge.
Il Sindaco terrà ad interim tutte le deleghe fin ora assegnate ai precedenti assessori, per poi riassegnarle al termine della verifica con le forze politiche che compongono la maggioranza. Martedì 23 ottobre 2007, alle ore 11.00, il Sindaco Perandini terrà una CONFERENZA STAMPA presso la sala “Iqbal Masih” del Municipio di Ciampino.

Vorrei sottolineare il coraggio espresso dal Sindaco Perandini e auspico al contempo che, in questa fase di ridefinizione degli assetti politici, venga applicato il “metodo democratico”. Suggerisco una conferenza
programmatica, pubblica e con il “nostro” euro per
partecipare ed intervenire, per verificare cosa si è fatto, come lo si è fatto e cosa occorre fare. Dobbiamo dare seguito alla domanda di partecipazione diretta e di costruzione del consenso dal basso che è stato espresso dal nostro elettorato, attivo e potenziale. Non vorrei si perdesse questa occosaione e soprattutto non vorrei che questa fase somigli ai rimpasti da “prima repubblica”. Tre milioni e mezzo di italiano ci hanno dato l’ennesima, forse ultima, possibilità di cambiare il nostro sistema politico.Buona fortuna.Marco Putano
Sono sconcertato che a distanza di 16 mesi dalle elezioni in cui i cittadini hanno espresso in modo democratico delle preferenze a dei rappresentanti, di fatto ora esse siano disconosciute in modo assolutamente non democratico (anche se legale). I buoni propositi delle liste rosa e della diminuzione del numero delle deleghe, sono fortemente contrapposti al cambio di “compentenza” dei bravi assessori riconfermati (cosa c’entrano ad esempio le pari opportunità con l’urbanistica?).
E’ evidente che gli elettori meritino qualcosa di più dell’essere gestiti da qualcuno che non hanno di fatto eletto!
Guido Rossi
Guido, non sono molto in accordo con te.
In realtà noi tutti abbiamo votato Perandini per fare il Sindaco (e lo sta facendo) e 22 candidati per fare i consiglieri comunali, non gli assessori.
La legge stabilisce che gli assessori li sceglie il sindaco, non i cittadini con i voti. Fai l’esempio dell’urbanistica: nemmeno chi è stato assessore finora aveva mai gestito l’assessorato all’urbanistica, ne aveva preso i voti per farlo, si era semplicemente candidato a consigliere comunale.
Io credo che la migliore giunta della storia di Ciampino (almeno da quando ci abito io, ovvero dal 1990) è stata la prima giunta rugghia dove molti assessori furono indicati prima delle elezioni e non dopo.
Se non ricordo male, molti dei non riconfermati di oggi (pede, verini, letteratis, ciotti) erano dei candidati del centrodestra, e pede e ciotti addirittura non presero nemmeno i voti per fare il consigliere comunale di destra, e poi sono tutti passati a sinistra dal momento che si vinceva di quà.
Non mi stupirei che ora che non hanno la poltrona se ne tornino di là a destra a cercarne un’altra.
Grazie Giovanni della cortese risposta.
Mi rammarico della imprecisione formale, ma non sostanziale (in quanto avevo precisato che era leggittimo tutto ciò).
Permettimi comunque di dissentire dal discorso degli spostamenti ideologici, perchè il centro-destra del ‘90 era molto più a sinistra dell’attuale centro-sinistra (lasciami passare l’iperbole) nulla a che fare con le estremizzazioni attuali. E’ vero anche che la storia ce la scordiamo sempre tutti e su questo sono d’accordo con te.
L’altro rammarico è che sembra che abbia dato dell’incompetente all’attuale assessore all’urbanistica. Tuttaltro. Mi sono solo domandato perchè se la riconferma dei precedenti assessori è stata dovuta alla capacità, tutte le deleghe sono state rimescolate? Oppure ci si attende che all’inesperienza delle nuove mansioni si supplisca con la forte presenza del sindaco assistente?
Guido, ho letto con interesse il tuo commento alla vicenda delle nuove deleghe assegnate dal Sindaco Perandini e, sinceramente, faccio molta fatica a capire come puoi definire il centro-destra del ‘90 (dove c’era il Msi, tanto per capirci…) molto più a sinistra dell’attuale centro-sinistra (composto da PD, Rifondazione Comunista, Verdi e Sdi)!!!