Lunedì 14 gennaio 2008, alle ore 18.00, presso la Sala Convegni di Via del Lavoro, si terrà l’Assemblea dei soci fondatori del PD Ciampino, ovvero dei 3.007 partecipanti alle elezioni primarie del PD dello scorso 14 ottobre 2007.
L’assemblea è propedeutica alle elezioni dei componenti del Direttivo del PD Ciampino e dei componenti dell’Assemblea Provinciale, che si terranno il prossimo 27 gennaio in tutti i circoli d’italia. Durante l’assemblea si potranno rilasciare i diplomi di socio fondatore del PD, dietro una sottoscrizione di 5 euro (che diventano 2 per i soci minorenni).
L’assemblea sarà presieduta dagli eletti di Ciampino alle primarie del 14 ottobre e dal Segretario provinciale del PD Roma, Carlo Lucherini.


Accolgo con amarezza questa regola: solo chi ha votato alle primarie ha diritto di partecipare alle assemble che definiranno i quadri del partito a livello locale ed essere eventualmente nominato.
Chi come me che non ha potuto votare alle primarie per motivi burocratici legati al mio trasferimento di residenza, è fuori.
Considerato che tramite autorevoli miei ex compagni di partito avevo richiesto di essere designato come scrutinatore in qualsiasi seggio (in tal modo avrei potuto superare i problemi burocratici) e considerato che tale possibilità mi fu negata, devo constatare che già allora alcuni esponenti ex DS non gradivano il mio impegno politico a Ciampino.
Ed io, gia segretario del Circolo Fratelli Rosselli di Roma e Lazio, di fatto sono fuori da quel partito per cui mi sono sempre adoperato.
Ne sono fuori ma non per mia volontà, ma per mia volontà ne rimarrò fuori con la serenità di colui che sa di aver sempre bene operato.
Buon fortuna.
Caro Marco,
hai perefettamente ragione il PD nasce nel pegiore dei modi e con liste bloccate. Le decisioni le prendono i pochi notabili locali almeno quì a Ciampino. Niente di nuovo sotto al sole
Roberto, non credo tu abbia letto bene il regolamento per la costituzione dei circoli. Per la prima volta in Italia, anche gli organismi direttivi dei singoli circoli cittadini si un partito vengono VOTATI e non con una lista bloccata, ma APERTISSIMA, nella quale chiunque può candidarsi e farsi eleggere.
Le decisioni quindi le prendereanno, votando, tutti gli aderenti al Pd e non i pochi contabili.
webmaster ho parlato di notabili non di contabili.
Caro amico,
fai bene ad intervenire ma di trasparenza, negli ex partiti costiuenti il PD e di cui sono stato militante attivo, non c’è ne mai stata.
Perseverate
da ciampinonet :
DI CORSA ALMENO PER UNA NOMINA DENTRO IL PD
Colucci, Grillo e Verini comunicano con una lettera che alla fine sosterranno di nuovo il sindaco Perandini
Ma non erano fieramente contro il sindaco? Non avevano partecipato ai moti di piazza contro il duce? E tutti i paroloni spesi per democratizzare il già democratico partito?
No… Hanno scherzato. Di più: non hanno condiviso iniziative tese a demolire l’immagine altrui, sopratutto sul piano privato e personale.
Accidenti che profondità! Insomma: compagni, macchina indietro, meglio tornare con il sindaco.
L’alternativa, accarezzata per qualche settimana, era stata di schierarsi con Pede (il vecchio vicesindaco) e qualche altro degli epurati. Scelta più che legittima e non priva di motivazioni. Ma il successivo cambiamento che porta Colucci, Grillo e Verini a schierarsi di nuovo con il sindaco evidenzia che le ragioni della scelta precedente dovevano essere piuttosto labili.
Labili o poco convenienti (elettoralmente, si intende)? Forse questa scelta si potrebbe interpretare anche come un sintomo, un segnale, che la politica ciampinese si sta per ricompattare. Con tanti saluti alle ragioni che hanno portato il sindaco allo strappo con il quale ha dimezzato la sua Giunta. Allo stesso tempo alcuni degli epurati accantonano gli anatemi scagliati verso lo stesso sindaco, per il loro allontanamento.
I soliti bene informati annunciano che a breve Colucci e Verini dovrebbero ricevere un’investitura politica dal sindaco (sì, lo stesso che li aveva defenestrati). Vuoi vedere che gli trova uno strapuntino all’Asp!
Ma, da un altro punto di vista, prescindendo dalla posizione scelta, qual è la credibilità di chi, nel giro di poche settimane, ha cambiato un paio di volte il fronte del proprio agire politico?
13 gennaio 2008
Roberto, inserire un commento non significa fare copia ed incolla di un comunicato di un altro sito, bensì esprimere una propria opinione che, con trasparenza (che, come vedi, nel PD di Ciampino non manca), viene pubblicata.
A futura memoria…
La mia opinione sulla vicenda è che tu caro webmaster sei l’ultima persona ad avere voce in capitolo.
A me gli zerbini non servono!
I signori Colucci, Grillo e Verini ne hanno dete peste e corna sul Sindaco e le hanno anche scritte e pubblicate ora staremo a vedere se Ciampinonet avrà ragione. Ma ricordati che oggi pare per molto meno di quello che si prospetta la magistratura è intervenuta nei confronti della moglie dell’On. Mastella. Stai tranquillo che arriverà anche a Ciampino e poi si vedrà su come vengono utilizzati i soldi dei cittadini.
A futura memoria….