
Nel corso di una assemblea pubblica svolta in una Sala Convegni piena, si è costituito ufficialmente il Circolo di Ciampino del Partito Democratico.
A sancire l’ufficialità dell’evento erano presenti il Segretario provinciale del PD, Carlo Lucherini, che ha spiegato le modalità della nascita di oltre 120 circoli in tutta la Provincia di Roma e le modalità con le quali, domenica 10 febbraio, si concluderà il processo di costituzione del Partito Democratico, iniziato con le primarie del 14 ottobre 2007.
Domenica 10 febbraio si elegerranno, infatti, i componenti del Direttivo del Circolo di Ciampino, insieme ai delegati all’assemblea Provinciale.
All’assemblea hanno preso parte anche i componenti dell’U.T.A.C. di Ciampino, Angela Casaregola, Antonio Rugghia, Walter Enrico Perandini, Emanuela Colella ed Emanuela Gentile.
Come annunciato nel corso dell’assemblea, è disponbile on-line, su questo sito, la Guida alle Elezioni del 10 febbraio 2008
Per ogni informazione, telefono 06.7915455, e-mail: posta@pdciampino.it
foto tratta da: www.ciampinonet.it

Cari amici del PD è vero quanto affermato da Lucherini la sera dell’assemblea che alcuni presidenti di seggio hanno “smarrito” le schede votate delle primarie? Pertanto non si sa chi ha votato o no? Se è così la cosa è veramente grave! Ritengo che vanno azzerati anche gli UTAC perchè non hanno la legittimazione delle urne. Meglio ripartire dazero almeno qui a Ciampino e rivotare.
Saluti.
Roberto Mastrandrea
Cari amici del PD,
vedo con piacere che continuate con la censura.
Questa mattina ho posto una domanda che forse vi dà veramente fastidio.
L’argomento è il seguente : Carlo Lucherini (coordinatore provinciale) ha affermato nella pubblica assemblea con estrema chiarezza e sincerità che alcuni Presidenti di seggio della provincia di Roma avevano “smarito” centinaia di schede votate e non si era più in grado di sapere chi avesse votato e chi non avesse votato alle primarie del 14 ottobre. Da questi fatti, che personalmente ritengo di gravità assoluta, si è poi dovuto cambiare il regolamento delle elezioni del 10 febbraio dando a tutti quelli che versano almeno € 5 di votae indipendentemente che avessero votato il 14 ottobre come prima erastato stabilito.
Spero che potete confutare quello che ho sentito con altri amici a quella assembla.
Un saluto.
Spero che questa volta non censurate l’argomento ma rispondete.
Roberto Mastrandrea
paraponzipò…. che fine squallida che avete fatto censura è l’unica parola che conoscete
Vi devo le mie scusa. Questa volta non avete censurato.
Se ho fatto delle provocazioni le ho fatte a fin di bene per il partito. Questo blog permettetemi di dirlo, deve diventare uno strumento veramente democratico aperto a tutti. I nomi non contano niente le idee sono quelle che valgono!
Ora se qualcuno conosce la vera storia delle schede elettorali smarrite e ci può illuminare ben venga. L’altra sera ho visto riproporre gli stessi nominativi dei Presienti di seggio delle primarie, almeno di alcuni ne sono certo. Non sarà il caso sostituirli con giovani volenterosi e seri?
Un pò di serietà non guasta mai, non credet?
Avrei un ulteriore propsta pe l’elezioni del 10 febbraio : premesso che tuti si possano candidare non è meglio che chi ha incarichi di amminstratore in comune o chi comunque a vario titolo ricopre incarichi negli enti pubblici locali parlo di consulenti a vari titolo del sindaco o della giunta oppure chi ha incarichi all’ASP non venga candidato nel direttivo locale del PD.
Sarebbe una scelta di trasparenza notevole.
Il dibatito è aperto.
Saluti.
Roberto Mastrandrea
Roberto, ancora insisti con usare paroloni tipo “censura”.
Provo a spiegarti una volta per tutte come funziona questo blog. Hai inviato un commento alle 8:18 del 19 gennaio, e – come da regola di questo blog, moderato al fine di evitare messaggi volgari, ingiuriosi o anche peggio, che purtroppo non sono mancati – il messaggio stesso è entrato in coda di moderazione.
Alle 11:37 hai già parlato di “censura”, spiegandone addirittura i motivi. Alle 12:27, non contento, hai rincarato la dose!
Ebbene, la realtà è solo che essendo SABATO magari non tutti sono davanti al PC incollati sul sito del PD impegnati a fare CENSURA a chissàchi….
No, magari quelle stesse persone, che curano questo sito per passione e non certo per altri motivi, stavano semplicemnte passando UN TRANQUILLO SABATO MATTINA A FARE ALTRO.
Ora, che sono le 14.50, hanno casualmente acceso il Pc ed ecco che hanno avuto modo di inserire i tuoi commenti.
Ti inviterei quindi ad una maggiore calma, ad una maggiore rilassatezza nei toni, e magari a passare meglio i tuoi sabato mattina, visto che è anche una splendida giornata di sole.
Speriamo con questo ennesimo messaggio al riguardo, di aver spiegato per sempre cosa significa la parola “censura” e come funziona questo blog.
Vai a guardare gli altri 130 circoli del PD della Provincia di Roma: vedi se hanno un sito, vedi se hanno un blog, vedi se qualcuno dopo 3 o 4 ore ti risponde, fatti un giro nella rete…
Detto questo, parliamo degli argomentii seri. Il coordinatore Carlo Lucherini non ha detto che i Presidenti di seggio hanno smarrito nessuna scheda, ne a Ciampino come in nessun’altro posto nella Provincia di Roma.
Lucherini ha detto che le schede sono state consegnate al Regionale, ed il Regionale ha affidato ad una ditta informatica la trascrizione dei partecipanti, e questa ditta ha fornito dei dischetti con solo il 60/70% dei nominativi al suo interno. In questo senso sono “spariti” il 30% dei votanti, non che sono mancate le schede.
Per evitare il rischio che anche un solo elettore non apparisse in quegli elenchi prodotti con la trascrizione informatica parziale, si è scelto di far votare chiunque abbia voglia di partecipare a quest’ulteriore processo domecratico di fondazione degli organismi dirigenti dei circoli del PD nella Regione Lazio.
Appuntamento quindi al 10 febbraio con le elezioni, alle quali chiunque si può candidare, con le modalità spiegate nella giuda che trovi sulla barra degli strumenti.
Buon Weekend
Si è vero ha detto che hanno avuto problemi dei dischetti ma poco prima aveva affermato,che non erano state inviate le schede e i risultati dello spoglio di alcuni seggi alla commissione regionale (mi scuso se sto usando un termine improprio), poi capendo che con la sua onestà intelettuale aveva detto una cosa molto grave, si è subito coretto con la storia dei dichettti che non si leggevano. Se uno ha comunque le schede cartacee e le liste di chi aveva votato può sempre ridigitare i dati per poi fare nuovamene i files sui dischetti. Caro webmaster queste cose me le puoi insegnare a me che sono un profano, sai bene che è possibile in molti casi recuperare dati anche da dischetti non leggibili per i comuni mortali. Il problema è che non essendoci le carte non si poteva ridigitare. Comunque grazie della precisazione webmaster, lo so che fai del tuo meglio per giustificare gli errori fatti da altri.
Roberto, da quello che ho capito non si sono smarrite le schede, si sono smarriti gli elenchi dei votanti. Ciò -sempre da quello che ho capito- non consente di far votare gli organismi dirigenti “solo” chi andò a votare il 14 ottobre come era nelle intenzioni dei dirigenti nazionali. Quindi chiunque può partecipare. Siccome i membri dell’UTAC non sono altro che i delegati alle assemblee nazionale e regionali, azzerare i membri dell’UTAC significherebbe annullare l’elezione di Veltroni e Zingaretti. :)
Caro Cicivelli,
dobbiamo uscire dall’ottica dei vecchi partiti. Se fosse necessario io direi che vanno annullate l’elezioni di Veltroni e Zingaretti. Comunque non è questo il problema. Se rimaniamo ancorati ai vecchi schemi di correnti, famigliuole e combriccole di partito il PD affonda più velocemente del famoso Titanic e sarebbe un vero disastro per la politica italiana.
Nopn voglio continare su questo argomento altrimenti sembro polemico. Io quelle parole le ho sentite e poi c’è stata la correzione immediata. Basta così.
Ora rimbocchiamoci le maniche e lavoriamo in mezzo alla gente di Ciampino, se si lavora solo nella sezione per qualche scranno qua uno strapuntino là, nonostante che l’opposizione non è proprio forte quà a Ciampino, potremmo avere qualche sofferenza elettorale alle prossime provinciali ed ancor più fra qualche anno alle amministrative. Il quadro politico nazionale ed un pò anche quello locale non ci aiutano in questo momento.
Caro webmaster,
l’altra sera io ho ascoltato due interventi del pubblico uno del Sig. Antonio D’Agostino che ha espresso il suo plauso per l’asemblea e per tanti volti nuovi che c’erano. Però onestamente non ho sentito tutto pl’intervento perchè avevo un’impellenza più urgente. Ed un successivo intervento di un signore di cui non ho capito il nome che lamentava che i giovani non c’erano. Onestamente in sala anche a me è parso che l’età media era elevata compresa la mia.
Un saluto a tutti e due e vi ringrazio per i vostri interventi.
Roberto Mastrandrea
Roberto, io non giustifico affatto gli errori di altri. Io ho solo detto ciò che il coordinatore Provinciale Lucherini ha detto.
Se tu ci fossi stato alla riunione, avresti ascoltato le mie proteste nei confronti di Lucherini, al quale ho detto che se ci ridavano i cartacei, CHE NESSUNO A CIAMPINO HA MAI PERSO, ANZI ha consegnato al Regionale come da regolamento, la trascrizione ce la saremmo fatta da soli noi senza errori.
Io, caro Roberto, non ti devo ne voglio insegnare proprio nulla, ti ho solo riportato le parole di Lucherini che, evidentemente, hai frainteso.
Cari tutti,
il 14 ottobre, nonostante l’ora tarda, alcuni nostri compagni si sono presi l’impegno di consegnare tutti gli elenchi di Ciampino, al centro di raccolta di Roma.
Andarono a Roma dopo essere stati ad Albano presso la Federazione Castelli dei DS, dove non accettarono i nostri elenchi.
Quindi vorrei precisare all’amico Roberto che per quanto riguarda Ciampino, non ci sono stati imbrogli di nessun tipo.
Risulta invece da alcune conversazioni che ho avuto con vecchi amici e compagni degli altri comuni dei Castelli, che la Federazione dei DS non ha consegnato i loro verbali creando come si può immaginare, notevoli problemi.
C’è poi da dire, come afferma giustamente Antonio D’Agostino, che la ditta informatica alla quale è stato dato l’incarico di trascrivere i verbali, ha saltato alcuni nominativi rendendo incompleti questi elenchi.
Altra cosa che aggiungo è quella riferita ai Presidenti dei seggi del 14 ottobre riconfermati per le prossime consultazioni.
Il regolamento dice che vanno investiti di questo ruolo di presidente di seggio le stesse persone che sono stati presidenti il 14, quindi non è che non si vuole incaricare figure nuove e anche più disponibili, ma si deve tenere conto di ciò che viene imposto dal regolamento.
Saluti. Anna Maria Perinelli
Caro Antonio D’Agostino, Gentilissima AnnaMaria Perinelli e quanti vorranno intervenire vi ringrazio dele vostre rispose e chiarimenti. Il mio obiettivo non erano tanto le problematiche elettorali ma è rendere vivo il PD a Ciampino anche attraverso questo blog. Internet come sapete meglio di me è uno strumento potentissimo che travalica i muri di una sezione o di un circolo di partito.
Io il mio compito di “stimolo” l’ho svolto ora sta a voi ed agli altri amici di partito anima re ponendo degli argomenti di discussione. Io penso ai giovani a quelli con meno di trentanni, ponete argomenti di discussione soprattutto rivolto ai giovani.
Io ho portato ad iscrivere nuovi amici nìma ahimè come me di età ormai avanzata.
Caro Antonio io vengo dal PCI e il percorso interiore non è stato per me facile ma comunque credo nel futuro e ho accettato con me stesso questa sfida.
Una cosa che non approvo ma che accetto perchè è stata votata e decisa dagli organismi competenti sono le cosiddette quote rosa. La mia idea che negli organismi dirigenti del PD, ma anche in parlamento o nelle amministrazioni locali devono andare le persone capaci e competenti indipendentemente dal sesso di appartenenza.
Ci sono uomini incapaci ma anche donne incapaci. Questa è la società.
A Ciampino votiamo per il cambiamento, premesso che non sono un candidato e non ho candidati particolari a cui dare l’appoggio. Guarderò le candidature e voterò solo per chi non proviene dai precedenti direttivi della Margherita e dei DS.
Detto questo se l’ho accettate vi invio con sincerità un abbraccio anche se per il momento ancora anonimo.
Saluti.
Roberto
P.S. Caro Antonio se non usavo due pseudonimi su questo blog scrivvo solo io da esterno.
Roberto, Antonio D’Agostino sono io e l’intervento che hai ascoltato era proprio così. Prima di iniziare l’assemblea sono stato contattato da tre persone, di circa 30 anni tutti e tre, che mi chiedevano informazioni sui contenuti del sito e che volevano iscriversi.
Ecco, per me è la prima volta che ciò accade, ai tempi dei DS non era mai accaduto, così come non era mai accaduto che si facesse una assemblea degli iscritti in sala convegni, con tanto di stampa presente e sala piena.
Ho visto queste cose e me ne sono rallegrato.
Per colui che è intervenuto dopo di me, Rodolfo, è vero che si è lamentato, ma è vero pure che anche lui ha 32 anni e che è un nuovo giovane che si è avvicinato al PD e non si era mai visto nè nei Ds nè nella Margherita.
p.s.: ho notato che ti sei firmato in questo post con il nome di Roberto, ed in un altro con il nome di Toninor pochi minuti dopo, ed ho notato anche che l’indirizzo IP di provenienza dei messaggi è lo stesso, quindi vuol dire che sei la stessa persona. Per cortesia, potresti firmarti sempre con lo stesso nome.
Come vedi, anche io uso il mio: così siamo tutti più chiari…
Antonio D’Agostino