Tagli ai posti letto negli ospedali
Diminuzione degli organici
Blocco del turn-over e nessun futuro per 12mila precari che lavorano nelle strutture ospedaliere
Tagli ai fondi destinati alla sanità, perché il Patto per la salute, sottoscritto con le Regioni, è stato ridimensionato.
Revocato il decreto votato dall’esecutivo Prodi che estendeva i livelli essenziali di assistenza ( i Lea) a nuovi servizi e categorie: dal dentista per gli indigenti alla fornitura di apparecchi per la mobilità, al parto indolore.
Il decreto garantiva anche una maggiore assistenza ai malati cronici, a cominciare dall’Alzheimer; forniva gli apparecchi a chi non riesce più a parlare e a sentire; riconosceva 109 malattie rare, ampliava i servizi di protesi con l’introduzione di nuovi ausili informatici e rafforzava l’assistenza a domicilio ai malati terminali. Infine prevedeva il vaccino gratuito contro il papilloma virus, causa del cancro all’utero. Ora tutto questo è cancellato, o quanto meno sospeso.
da repubblica.it

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