Coordinatore del PD Ciampino, eletto dal Direttivo il 22.02.2008
Giovanni Terzulli
Direttivo PD Ciampino, eletto il 10 febbraio 2008 dall’Assemblea dei Soci Fondatori
CASAREGOLA Angela
RUGGHIA Antonio
PERANDINI Walter Enrico
COLELLA Emanuela
GENTILE Emanuela
ACETI Alessandro
AIT FATEL Nadia
ARDINGO Luigina
BERGONZINI Anna
BERNARDINI Emanuela
BRUGNONI Federica
CAMPO Valentina
CARLOMUSTO Fabiola
CATALINI Marco
CHIAPPINI Emanuela
COLELLA Roberto
COMO Daniela
D’AGOSTINO Antonio
DEL TUTTO Fabrizio
DI FABIO Gian Massimo
FASCIANI Guerino
FIORINI Graziella
GENOVESE Salvatore
IANGRECO Sandra
GIGLIO Federica
GRILLO Cosimo
IANNUZZI Anna
LUPI Marina
MARTINI Angelo
MONACO Adonella
NATALI Paola
NUZZO Cristina
OLIVA Sabrina
PAPILI Olivio
PAZIENZA Marco
PELLEGRINO Patrizia
PETRUCCI Domenico
PICCARI Franco
SARAO Irma
SILVI Alessandro
SUDANO Sandro
TARANTO Salvatore
TERZULLI Giovanni
TOMAINO Pietro
VERINI Carlo
Componenti dell’Assemblea Nazionale del PD, eletti alle Elezioni Primarie del 14 ottobre 2007
Angela Casaregola
Antonio Rugghia
Componenti dell’Assemblea Regionale del PD, eletti alle Elezioni Primarie del 14 ottobre 2007
Walter Enrico Perandini
Emanuela Colella
Emanuela Gentile
Componenti dell’Assemblea Provinciale del PD, eletti dall’Assemblea dei Soci Fondatori
Michele Mastroianni
Anna Maria Perinelli
Francesca Berardi
Simone Lupi

il coordinamento è composto anche dalle segreterie e dai direttivi dei Ds, della Margherita e della associazione La Fontana, nonchè dal gruppo consiliare del Partito Democratico
ma è stata solo una fusione di ds e margherita?
Si tratta di un coordinamento provvisorio in attesa del completamento del percorso tracciato dalla assemblea nazionale e che porterà al coordinamento provinciale il 24 novembre p.v. ed a quello comunale , presumibilmente entro il 15 dicembre p.v.
il coordinamento , comunque non è il risultato della sola la fusione tra ds e margherita , in quanto nello stesso sono presenti i quadri dirigenti della associazione ” la Fontana ” in rappresentanza della società civile :
Ma quale società civile…mi faccia il piacere Sudano… la Fontana non è la società civile ma un raggruppamento di accoliti di Perandini.
I Ciampinesi sono stufi di sentire balle!
io proporrei la soluzione che abbiamo attuato nel mio pase:
inserire nel provvisorio:
i consiglieri comunali;
gli eletti all’assemblea;
i candidati alle primarie (anche non eletti)
i segretari dei partiti che hanno aderito;
i rappresentanti dei gruppi giovanili.
non vi sembra che così sono tutti rappresentati?
Io credo che il peggior modo di far nascere il Partito Democratico sia questo momento di vuoto di potere, in cui non si sa ancora bene chi sia cosa e chi non lo sia.
Io non vedo l’ora di poter eleggere gli organismi comunali del PD, non dicutendo di quanti ex-ds o quanti ex-margherita o quanti ex-non so cosa ci siano, ma quanti e quali aderenti al Partito Democratico, e quindi, una volta per tutte, quanti DEMOCRATICI eleggere e sopratutto quali come segretario comunale, al direttivo comunale, al direttivo provinciale, ecc. ecc. così da farla finita di parlare di ex ed iniziare tutti insieme a fare politica.
Ragazzi, aiutatemi a capire. L’assemblea costituente del PD svoltasi a Milano ha stabilito che per costituire il partito a livello territoriale (comunale) entro domenica 23 dicembre, saranno convocate dai segretari regionali, in accordo coi segretari provinciali, assemblee di tutti i votanti alle primarie del 14 ottobre.
Che vuol dire? che l’elettorato è già contingentato?
Ma si ha una pallida idea di quanti cittadini ex DS e Margherita, ma e principalmente quanti potenziali nuovi aderenti al PD, non hanno votato alle primarie del 14 ottobre e saranno sicuramente interessati a farlo a livello comunale?
Non hanno votato semplicemente perchè le primarie del 14 ottobre ponevano una questione per loro lontana e principalmente ancora assolutamente di vecchia politica, con candidati regionali i soluti “parrucconi” della politica, per stare al tema.
La vera svolta la si dovrebbe avere proprio con le assemblee territoriali, in cui creare il rinnovamento, in cui risorse, sino ad oggi tenute lontano dalla politica delle tessere (i giovani prima di tutto) credono di potersi avvicinare ed esprimere la propria opinione fuori dai soliti schemi precostituiti.
E perchè questi cittadini dovrebbero essere tenuti fuori dal discorso territoriale?
Perchè per le primarie a livello nazionale (Veltroni, Bindi, Letta) che nessuno conosceva, chiunque poteva recarsi a votare e per un proprio concittadino devono votare solo “le nuove tessere” opportunamente fatte da chi sapeva, perchè ripeto per il segretario regionale si è votato solo su pressione del solito apparato, senza alcuna partecipazione spontanea e cosciente.
In campo economico questo sarebbe un reato di “aggio-taggio”, qualcuno che sapeva ha preventivamente imboscato il pane e altri forni non possono produrne.
Così si parte proprio male, anzi non si parte affatto, si resta dove si è sempre stato.
L’unico vero rinnovamento, ventilato da Veltroni, non può che aversi con le assemblee e le elezioni territoriali, cui devono partecipare tutti quelli che si sentono di volerlo fare e non solo le “scorte fatte” dagli accaparratori.
Mi auguro di aver stimolato una questione importante e resto “curioso” di vedere quanti la condividono e vogliono attrezzarsi per farla sentire a che di dovere.
Condivido quasi nulla delle cose dette da Vincenzo Moccia. Come si fa a dire che il 14 ottobre “si è votato solo su pressione del solito apparato, senza alcuna partecipazione spontanea e cosciente”?
3.000 (leggasi tremila) ciampinesi senza alcuna partecipazione spontanea e cosciente?
Tremila ciampinesi sono “scorte fatte dai soliti accaparratori”?
E’ vero il contrario. Proprio per la dimensione nazionale il voto del 14 ottobre è stato caratterizzato da un grande significato politico mentre per le future elezioni degli organismi dirigenti locali sarà un voto molto personalistico e meno “spontaneo e cosciente”.
Sia chiaro, secondo me è giusto che il candidato locale di turno alle elezioni degli organismi dirigenti locali si porti i parenti e gli amici a votare, ma se proprio devo dare una definizione di “accaparramento e scarsa partecipazione spontanea e cosciente” la attribuirei più alle future votazioni locali che non a quelle nazionali.
Lo vedremo dalla futura partecipazione alle votazioni locali dove credo andranno a votare solo alcune centinaia di persone, a dimostrazione che la spontaneità e coscienza partecipativa è maggiore sulle vicende nazionali dove sono stati tremila.
“Accaparratori”, “nessuna partecipazione spontanea e cosciente”. Termini offensivi nei confronti di 3.000 (leggasi tremila) persone.
La fontana mi spiegate cosa è cosa fa ho provato a collegarmi al loro sito ma è spirato non c’è più?? Da quando vi è questa Associazionea Ciampino?? E’ ua Associazione riconosciuta???
Che ci fa nel coordinameto del PD??
Caro On. Rugghia dove sei mentre i nostri amati compagni/amici “civili” arrafano e ruzzolano nel costituente Partito Democratico.
Se questo è l’inizio???
Speriamo che da lassù qualcuno ci guarda e sopratutto ci protegga dai pseudo-democratici.
Roberto
cari compagni ed amici! leggendo i blog del P.D ho notato alcuni commenti alquanto personali e senza logica politica condivisa da tutti. vi, e mi, faccio una domanda?
Chi risponde ai blog? che metodo si usa? dei compagni e amici chi conosce le risposte da dare? prima di dare le risposte chi decide? scusatemi se sono cosi’ materialista, ma mi piacerebbe sapere chi mi risponde!!
il vostro compagno o amico Cosimo Grillo- detto il grillo parlante
Scusatemi di nuovo! scordavo di dire, Chi risponde al messaggio di Roberto?
ciao! cosimo Grillo,
Caro Cosimo, il blog, di per se, è un metaluogo dove ognuno può dire la sua e chiunque lo ritiene può rispondere, così come hai fatto anche tu.
Le uniche regole da rispettare sono quelle dell’educazione e del rispetto per le persone, oltre al linguaggio privo di scurrilità, parolacce e/o offese personali.
Cari amici del PD, sono uno degli “organismi dirigenti” di questo partito, in quanto segretario della “scomparsa” Margherita.
Nonostante ciò, non sono stato MAI messo in condizione di partecipare alle riunioni del PD ne tantomeno invitato alla riunioni della maggioranza (come questa sera).
Non credo che ci sia da parte degli ex DS di dialogare, anche con chi è scomodo.
Si continua a tenere un atteggiamento ostile, verso un partito che è stato determinante per la vittoria del centro sinistra a Ciampino.
Probabilmente riuscirete a far eleggere un coordinatore proveniente dai DS, ma vi state allontanando a passi da gigante dal paese reale.
E’ una grave responsabilità che vi dovete assumere per intero.
Speravo in un intervento del “garante” on. Rugghia, ma la sua assenza è assolutamente inspiegabile.
Ravvedegtevi finchè sietge in tempo !
Complimenti! Siamo arrivati alla censura di un comunicato del coordinatore della Margherita che è anche uno dei tre coordinatori del PD.
Una cosa grave che denota il disprezzo per il confronto.
Caro Sergio, io credo che non sia il caso di esagerare! Il periodo natalizio suggerisce a tutti di dimostrare maggiore calma e pacatezza, sopratutto nei toni del dialogo via blog.
Hai scritto un messaggio il 20 dicembre, e tu sai benissimo che chi gestisce questo blog lo fa per pssione e non certo per lavoro, e quindi lo aggiorna appena vi riesce. Dopo sole 24 ore hai usato il termine “censura”, non pensando che semplicemente chi gestisce questo sito non aveva ancora letto il tuo messaggio e non lo aveva messo on line.
Come tu mi insegni, la politica si fa per passione, e non per lavoro, ed anche i siti web si tengono aggiornati con i tempi che si hanno a disposizione, per cui la prossima volta che vorrai parlare di “censura”, accertati prima che essa sia veramente accaduta. D’altronde, visto che il web lo usi spesso (e bene), puoi tranquillamente fare un giro della rete in cerca dei siti web degli altri 35 collegi del Pd di Roma, o dei siti del PD dei 131 comuni della Provincia di Roma, e vedrai quanti di questi sono on line e quanti pubblicheranno una tua e-mail in meno di 24 ore…
Cordialmente, il Webmaster di Pdciampino.it
Caro Webmaster p.d ciampino, era questo che dicevo mi risponde chiunque e’ senza consultazione tra gli organismi dirigenti, e per sapere cosa pensano gli organismi dirigenti cosa dovrei fare? Ricordati che le regole non sono solo quelle dell’educazione e del rispetto delle persone, oltre al linguaggio privo di scurrilita’, parolacce e/o offese personali, ma! anche seguire una logica politica corretta, con regole ben definite e precise che tutti “e dico tutti” devono rispettare, conoscere, e condividere. tu sicuramente avrai notato che il partito nascente non sta solo dentro le stanze del comune, la politica non si fa’ solo la,’ ma per strada, dove si incontra la gente, che ti domanda le cose e ti chiede cosa si sta facendo per questa citta’, e tu devi dare una risposta, ma non personale ma politica. ce’ da fare una battaglia politica su i ruoli, la politica non e’ quella che amministra la citta’, la politica e’ i tanti compagne e compagni amiche e amici che lavorano fuori da tutto cio’, che contribuiscono alla crescita del partito, non contano solo quando devono lavorare o votare, ma contano sempre!! il nostro partito ha avuto tante difficolta’ ma oggi sicuramente ne ha molte di piu’. mettere insieme molte anime provenienti da altre forze politiche non e’ facile, spero per il bene della nostra citta’ che supereremo i contrasti, e le prese di posizione non corrette. un Augurio di buone feste a tutti. Cosimo Grillo
Cari compagni ed amici,
augurando a tutti noi un 2008 di serenità che possa contribuire a valorizzare sempre più Ciampino e il suo territorio e per il bene dei cittadini.
Ho comunque due domande da porre :
1) E’ vero che a Ciampino abbiamo il diritto di costituire due circoli del PD? Spero proprio di si.
2) Come si fa a partecipare alle riunioni del PD?
Spero in una risposta dei coordinatori
Grazie!
Tonino
Dal 2 gennaio nessuno ha il coraggio di darmi una risposta al 2° quesito c’+ la convocazione online ed OK. Ma nessuno mi ha rsiposto se si ha diritto ha 2 circoli a Ciampino??
Attendo fiducioso.
Grazie
Tonino, se leggi il regolamento per la nascita del Partito Democratico a Ciampino e nella Provincia di Roma, on line da circa un mese, trovi che la decisione su quanti e quali circoli del PD ci debbano essere era di competenza del Segretario Provinciale – nella fattispecie Carlo Lucherini – sentito il parere dell’Utac, ENTRO E NON OLTRE IL 19 DICEMBRE.
Ciampino è un territorio molto piccolo e omogeneo, dove non sono presenti circoscrizioni territoriali (come a Marino ed Albano, ad esempio) lontane dal centro, e per questo l’UTAC ha proposto di costituire un solo Circolo e il segretario provinciale, se avesse voluto costituirne due, lo avrebbe dovuto comunicare entro il 19/12.
Dal momento che comunicazioni diverse non sono arrivate, evidentemente a Ciampino si andrà al voto con un solo circolo, che tra l’altro comporterà l’elezione di 40 componenti di un unico Direttivo. In caso di due circoli andavano aperte due sezioni, pagati due affitti, nominate 80 persone, eletti due segretari di circolo + uno comunale… insomma, non credo che in una città di 40.000 abitanti con un territorio piccolo come Ciampino tutto ciò sarebbe stato molto logico.
In ogni caso, lunedì 14 il Segretario provinciale sarà presente all’assemblea dei soci e potremmo, tu e tutti noi, sciogliere questo dubbio.
Per quanto riguarda la partecipazione alle riunioni del PD, ti è arrivata una e-mail per partecipare all’assemblea dei soci del 14 gennaio, la prima riunione che si tiene dal momento che tu hai fatto richiesta ad oggi, quindi non è vero che nessuno ha avuto coraggio, anzi, alla prima occasione sei stato immediatamente convocato.
Leggiti ancora una volta il regolamento e verrai più preparato alla riunione, in modo da dare anche il tuo contributo alla migliore nascita del PD a Ciampino.