Le dichiarazioni di alcuni esponenti del partito della Rifondazione Comunista, fatte su giornali locali e sul sito ufficiale del partito, mi costringono a dover dare dei chiarimenti su quanto dichiarato.
Essere dipinti come il partito con le maggiori responsabilità nell’aumento dei voli dell’aeroporto di Ciampino, è una evidente falsità. Il sindaco Walter Perandini in questi anni si è più volte speso, ottenendo anche delle denunce, per la riduzione dei voli di questo aeroporto. L’aeroporto di Viterbo non è stato certo proposto da noi, ma è la soluzione proposta dal governo. Siamo consapevoli che nel breve periodo questo non può essere risolutivo, è infatti per questo motivo che si è chiesto e ottenuto uno studio sull’impatto acustico dell’aeroporto. I primi dati non sono affatto incoraggianti, e se confermati una volta completate le rilevazioni, avremo finalmente gli strumenti legali per richiedere di portare il traffico aereo a livelli di sostenibilità e di legalità.
Il secondo appunto che ci viene fatto, è comparso in questi giorni sul sito di Rifondazione, dove il consigliere comunale Marina Del Monte, accusa il PD di aver votato insieme all’UDC un emendamento che declassa a 20 metri la fascia di protezione dei fossi. Per chiarezza vorrei spiegare che stiamo parlando di osservazioni al piano paesistico territoriale, che non sono affatto vincolanti e che non rappresentano assolutamente (come riportato in alcuni giornali) una automatica cementificazione dei terreni agricoli limitrofi agli stessi.
La delibera originale, in attuazione del programma, era volta a sanare le incongruenze di quegli abusi antecedenti il 1994, che si sono create grazie ai condoni susseguitisi negli anni. La proposta dell’UDC di ridurre il grado di protezione anche ai terreni agricoli limitrofi, non solo quindi a quelli interessati dai condoni, è stata accolta da alcuni consiglieri del PD, in particolare i membri della commissione urbanistica, poiché hanno ritenuto l’emendamento accettabile ed equo.
E’ molto importante però non ingenerare false speranze nei proprietari di quei terreni perché, questi sono e rimarranno agricoli, l’eventuale permesso a costruire è subordinato oltre che all’accettazione delle osservazioni da parte della regione, anche ad una variante al piano regolatore, che oltre a non essere nel programma non è neanche nelle intenzioni nè di questa amministrazione e né del nostro partito.
Nei propositi del nuovo segretario di Rifondazione, al quale ovviamente faccio il mio in bocca al lupo, c’è l’avvio a settembre di una riflessione nei rapporti con il partito democratico. Come ho già detto di persona al segretario Porchetta, il PD è disponibile a qualsiasi confronto, sapendo però che il punto di partenza è il programma con il quale il sindaco e le forze che compongono la maggioranza, Rifondazione compresa, hanno ottenuto la fiducia dei cittadini ed il mandato a governare insieme questa città, ognuno con il proprio peso politico assumendosi le proprie responsabilità davanti ai cittadini.
Giovanni Terzulli
Segretario circolo PD di Ciampino

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