L’On. Antonio Rugghia, deputato del Partito Democratico ed ex Sindaco di Ciampino, dopo aver ricevuto il comitato dei pendolari di Casabianca e dell’Acqua Acetosa di Ciampino, ha presentato una interrogazione al Ministro dei Trasporti sulla eleminazione di 4 fermate della FS Roma-Velletri a Ciampino. Questo il testo integrale dell’interrogazione:
INTERROGAZIONE CON RISPOSTA IN COMMISSIONE TRASPORTI
On. Rugghia – Al Ministro dei trasporti
Per sapere, premesso che:
- Dal 20 settembre 2007 Trenitalia ha eliminato 4 fermate (Casabianca- Cancelliera – San Gennaro e S. Eurosia) sulla linea Roma Velletri;
- per effetto di questa decisione i pendolari, che tutte le mattine si recano a Roma per lavoro partendo da quelle stazioni, devono necessariamente scendere a Ciampino per effettuare la coincidenza con un’altra navetta, sia all’andata per Roma che al ritorno per tornare alla loro destinazione;
- è evidente come tali pendolari siano stati fortemente penalizzati. Ad esempio: un pendolare che abita a Casabianca prima partiva da Roma Termini alle 18.35 e arrivava a destinazione alle 18.53, mentre oggi, con la nuova disposizione, partendo alla stessa ora arriva a Casabianca alle 19.19: ben 45 minuti per percorrere solo 16 km!;
- il treno navetta che effettua il percorso Ciampino Velletri, e viceversa, è del tipo “minuetto” e, pur essendo più veloce delle vecchie elettromotrici, non è in grado di contenere tutti i pendolari, compresi quelli che hanno bisogno di effettuare lo “scambio” a Ciampino;
- molti cittadini, che prima utilizzavano il treno, sono oggi costretti di nuovo a prendere l’automobile per averla a disposizione al ritorno, col risultato che si sono svuotati i parcheggi delle stazioni soppresse e che scoppiano soprattutto quelli in prossimità della stazione di Ciampino;
- tale situazione ha determinato l’aumento del traffico veicolare sul Comune di Ciampino, già particolarmente congestionato, e quello su arterie viarie intasate come la SS. Appia e la Via dei Laghi;
- la scelta di eliminare le 4 fermate sulla Roma Velletri è stata assunta allo scopo dichiarato di diminuire i ritardi di esercizio del servizio. Tale possibilità però è rimasta solo sulla carta mentre i disagi procurati ai pendolari, che utilizzavano le stazioni soppresse, sono enormi;
- in realtà sarebbe necessario procedere proprio in senso opposto alle ultime modifiche apportate, consentendo a tutti i treni (Roma Velletri e Ciampino Velletri) di effettuare tutte le fermate, valorizzando il trasporto pubblico su ferro come unica valida alternativa al traffico veicolare e al conseguente inquinamento prodotto;
- per migliorare l’efficienza del servizio non occorrono palliativi che penalizzano ingiustamente molti pendolari, bensì interventi adeguati sulle infrastrutture;
- appare a tale fine necessario l’ammodernamento della tratta Roma Velletri con la realizzazione di punti di scambio che migliorino l’efficienza di una linea a binario unico e con il miglior funzionamento del Controllo Centralizzato del Traffico e degli apparati comandati in telecomando (segnali, scambi, passaggi a livello), che presentano notevoli problemi di funzionamento;
quali iniziative intenda assumere per ripristinare le fermate soppresse sulla linea Roma Velletri (Casabianca, Cancelliera, S. Gennaro, S. Eurosia) e alleviare, conseguentemente, le sofferenze quotidiane di tanti pendolari ulteriormente penalizzati dalla scelta di Trenitalia.
On Antonio Rugghia
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