Il consigliere comunale del Partito Democratico di Ciampino, Cosimo Grillo, risponde duramente alle critiche mosse dall’esponente della Rosa Bianca Sergio Pede.
“E’ paradossale – afferma Grillo – che Pede accusi il Pd e gli altri partiti di governo a Ciampino di essersi svenduti la propria dignità politica con quella che lui ritiene una grossolana operazione di potere (l’ipotetico ingresso dell’Udc in maggioranza).
A parte il fatto che Pede fornisce delle notizie che, a tutt’oggi, non sono all’ordine del giorno, è innegabile che a livello nazionale si sta ipotizzando una nuova stagione di alleanze politiche che, se realizzate, avvierà una serie di inevitabili riflessioni nelle giunte governate dal Pd in tutta Italia. Tuttavia, è inconcepibile che Pede dispendi lezioni di dignità politica, proprio lui che ha iniziato la seconda repubblica candidandosi come capolista di una formazione politica che sosteneva il candidato Sindaco del Movimento Sociale (ancora non An) e Forza Italia, ed una volta non eletto in consiglio si è “trasferito” nelle file del centrosinistra fino ad esse un co-fondatore del Pd, per poi uscirne non appena gli è stata tolta la “poltrona” di Vice Sindaco e Assessore, candidandosi alle elezioni provinciali con la Rosa Bianca con l’obiettivo dichiarato di non far eleggere il candidato del Pd di Ciampino: obiettivo abbondantemente fallito, come tutti sanno.
In conclusione, Pede chiede al Pd di dare spiegazioni ai cittadini. Beh, può stare tranquillo, visto che è da 14 anni che noi Democratici di Ciampino ci confrontiamo quotidianamente con i cittadini di Ciampino, stando sempre sul territorio, ottenendo da loro ininterrottamente il consenso per governare la città. Spieghi lui, piuttosto, i motivi dei suoi cambi di partito vari che ha avuto in questi anni e negli ultimi mesi.”

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