Post contrassegnati da tag 'ptpr'

RISPOSTA AL COMUNICATO STAMPA DEI VERDI

In merito al Comunicato Stampa a firma dei Verdi di Ciampino, inviato alla nostra attenzione sabato 8 agosto c. a. dal titolo: “Ciampino: scelte urbanistiche estive della Giunta e del Consiglio Comunale affrettate e sbagliate: i Verdi chiedono una verifica di maggioranza e la revisione degli atti approvati.”, ci corre l’obbligo di precisare alcuni passaggi su affermazioni che riteniamo non corrispondenti all’evoluzione dei fatti.

A noi sembra che il nostro Partito, sempre nello spirito della condivisione e del confronto, non ha proposto atti o provvedimenti se non prima concordati con passaggi di natura politica (vedi maggioranze) e di natura istituzionale (Commissioni T.U.).

Sui punti citati dal comunicato: Planovolumetrico Sottozona D3 (F.lli Spada), Controdeduzioni ai Piani di Zona 167, Piani Paesistici Territoriali Regionali, dalla prima settimana di giugno si sono svolti 11 incontri di Commissione T.U. (tutti documentabili con atti ufficiali) e 5 incontri di maggioranza, questi ultimi convocati specificatamente con O.d.G. inerente ai punti citati in precedenza.

Quello che si sta portando avanti corrisponde esattamente all’attuazione del Programma di Mandato del Sindaco 2006-2011; mentre, per quanto riguarda i P.T.P.R., i tempi per una discussione e successiva approvazione delle Osservazioni con atto di Delibera Consiliare, sono stati dettati dalla Regione Lazio che obbligava i Comuni a inviare la Deliberazione entro il 30 luglio c. a.

Il Partito Democratico di Ciampino, è disponibile ad una verifica di maggioranza, ribadendo, comunque, fiducia e coerenza nei confronti del Programma di mandato e soprattutto confermando la fiducia nei confronti dell’operato dei nostri Amministratori.

Siamo convinti che urge chiarire l’effettiva disponibilità dei Verdi a continuare un percorso comune politico con questa maggioranza.

Crediamo, inoltre, che possono sussistere motivi di divisione politica su determinati argomenti ma questo non può essere denunciato come comportamento opportunistico dettato esclusivamente da interessi privati. Denuncia grave e ingenerosa con un Partito di maggioranza che ha sempre condiviso in democrazia le scelte fino ad oggi attuate.

Sarà nostra premura convocare l’incontro subito dopo la pausa estiva e dopo il rientro del Sindaco Perandini.

PARTITO DEMOCRATICO DI CIAMPINO

Segretario Politico: Giovanni Terzulli, Capo Gruppo: Marco Pazienza

(il presente comunicato verrà inviato alla stampa in risposta del comunicato dei Verdi dell’8.8.2008)

EDIFICABILITA’ DEI FOSSI: RETTIFICA A OGGI CASTELLI

Al Direttore di Nuovo Oggi Castelli

 

Nell’articolo su Nuovo Oggi Castelli del 31 luglio 2008 dal titolo “Terreni agricoli, nuove regole” a firma di Tiziana Mastrogiacomo, leggendo il sottotitolo che afferma: “ora i proprietari potranno costruire fino a 20 metri dai fossi”,  si ritiene opportuno fornire alcuni chiarimenti a proposito delle decisioni assunte dal Consiglio Comunale durante la seduta del Consiglio Comunale del 28.07.2008 in merito al PTPR.


Le dichiarazioni del segretario politico dell’UDC Gabriella Sisti riportano fedelmente lo spirito con il quale è stato presentato l’emendamento ma credo che la giornalista nel suo articolo ha equivocato alcuni passaggi soprattutto quando afferma che: “….i proprietari potranno edificare lasciando solo 20 metri di distanza tra la costruzione ed il margine del fosso.”
Con Deliberazioni di Giunta Regionale n. 556 del 25.07.2007 e n. 1025 del 21.12.2007 è stato adottato il Piano Territoriale Paesistico Regionale (PTPR).
Ai sensi dell’art. 23 comma 2 della L. R. 06.07.1998, n. 24, si è provveduto alla pubblicazione presso l’Albo Pretorio del Comune della documentazione inerente al PTPR adottato.
Nella fase di presentazione delle osservazioni al PTPR menzionato, sono pervenute n. 57 osservazioni da parte di diversi soggetti (singoli cittadini, un ente, associazioni, gruppi consiliari).
È stata presentata, inoltre, un’osservazione d’ufficio al PTPR adottato, predisposta dall’Ufficio Pianificazione Territoriale unitamente ad una relazione istruttoria delle osservazioni presentate.
In sede di esame della “Relazione istruttoria delle osservazioni presentate” al PTPR, durante la seduta del Consiglio Comunale del 28.07.2008, sono stati approvati 2 emendamenti alla proposta di deliberazione n. 116 del 22.07.2008, con i quali si chiede di modificare il testo della delibera, proponendo la declassificazione dei fossi sottoposti a vincolo paesaggistico (Marrana dell’Acqua Mariana e Marranella di Marino o Fosso di Valle Pantaniccio detto anche Fosso Patatone o della Patatona) per i tratti che scorrono nel territorio comunale, “adottando la sola prescrizione di una fascia di rispetto e protezione massima consentita, che l’amministrazione comunale indica di 20 metri”.
La deliberazione di Consiglio Comunale n. 69 del 28.07.08, con la quale è stata ratificata la relazione istruttoria delle osservazioni presentate e sono state formulate le osservazioni dell’A. C. al PTPR, è stata depositata presso l’Assessorato all’Urbanistica della Regione Lazio – Direzione Regionale Territorio e Urbanistica – Area Pianificazione Territoriale in data 30.06.2008.
In base all’art. 23 della L. R. 06.07.1998, n. 24, che stabilisce le procedure per l’approvazione e la modifica del PTPR, tale documentazione sarà esaminata dalla Regione, la quale, entro i successivi sessanta giorni, predisporrà la relazione istruttoria del PTPR, contenente anche le controdeduzioni alle osservazioni, da sottoporre all’approvazione del Consiglio regionale.
La proposta formulata dall’A. C. come osservazione al PTPR, pertanto, non modifica né la destinazione urbanistica delle aree ricadenti all’interno delle fasce di rispetto dei fossi, né il sistema vincolistico attualmente vigente, che prevede una fascia di rispetto paesaggistico di 150 m.
Spetta unicamente alla Regione, in fase di approvazione definitiva del PTPR con deliberazione di Consiglio regionale, decidere se ridurre la fascia di rispetto dei fossi secondo le richieste del Comune di Ciampino, eventualmente fino ai 20 m. ipotizzati.
Se la Regione dovesse accogliere le osservazioni dell’A. C., le aree agricole conserverebbero la destinazione agricola e sulle stesse potrebbero essere realizzate nuove costruzioni soltanto se necessarie alla conduzione del fondo ed all’esercizio delle attività agricole e di quelle ad esse connesse, nei limiti previsti dalla L. R. n. 38/99.
Ogni destinazione diversa da quella agricola prevista dal P.R.G. vigente non sarà ammissibile a meno che l’A. C. non decida di approvare una variante allo strumento urbanistico.
 

Anna Maria Perinelli
Assessore all’Assetto del Territorio di Ciampino


YouDem TV

Calendario Post

Dicembre: 2009
L M M G V S D
« Ott    
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
28293031  

RSS Partitodemocratico.it News

archivio

Statistiche del Blog

  • 89,401 visite